Progetto SYRIUS (Horizon Europe)
Il settore siderurgico è responsabile del 9% delle emissioni globali di CO2 di origine antropica e consuma circa 5,2 MWh di energia primaria per tonnellata di acciaio prodotto, evidenziando l’urgenza di ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2. Il progetto SYRIUS, finanziato dall’UE, affronterà entrambe le sfide integrando una cella elettrolitica a ossidi solidi (SOEC) da 4,2 MWel per produrre 100 kg/h di idrogeno verde all’interno di un forno elettrico ad arco (EAF) situato a Terni (Italia). L’idrogeno alimenterà un forno di riscaldo dell’acciaio da 280 t/h, riducendo le emissioni di CO2 fino a 5.600 tonnellate all’anno durante il progetto e puntando potenzialmente alla completa decarbonizzazione al momento del completo utilizzo dell’idrogeno nel forno. Il progetto migliorerà anche la circolarità industriale recuperando il calore dei gas di scarico del forno, utilizzando l’ossigeno dei sottoprodotti SOEC ed esplorando soluzioni di riciclo dell’acqua.
Progetto WASTEWISE (Horizon Europe)
La prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari sono in primo piano nel Green Deal europeo e nella strategia Farm-to-Fork, volta a promuovere un sistema alimentare equo, sano e sostenibile. L’UE si è impegnata a ridurre lo spreco alimentare pro capite del 30% a livello di vendita al dettaglio e di consumo entro il 2030 e a ridurre le perdite di cibo lungo la catena di produzione e fornitura alimentare. Il progetto WASTEWISE, finanziato dall’UE e avviato il 1° novembre 2024, contribuirà a raggiungere tali obiettivi. WASTEWISE si impegna a progettare percorsi realistici per la prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari per ottenere co-benefici per la mitigazione dei cambiamenti climatici e la biodiversità. Il progetto valuta anche le perdite nutrizionali e gli effetti di rimbalzo socio-economici complessivi della prevenzione e della riduzione.
Progetto BeBOP (Horizon Europe)
BeBOP è un progetto europeo finanziato dal programma quadro Horizon Europe. L’obiettivo è quello di implementare a livello industriale un impianto dirompente, digitale, ad altissima efficienza di risorse, flessibile per la produzione di energia da biomassa a metanolo, in grado di trasformare il settore chimico, mostrando un impianto pilota TRL6 completo pronto per essere scalato e replicato dall’industria europea delle biomasse.
Progetto INJECTHEAL (Horizon Europe)
Il cuore del progetto triennale INJECTHEAL, finanziato dall’UE, è un idrogel autorigenerante iniettabile in 4D, progettato non solo per ridurre l’infiammazione e l’infezione e sostenere attivamente la rigenerazione dei tessuti, ma anche per somministrare i farmaci esattamente dove sono necessari. Una volta completato, l’idrogel, sviluppato con materiali sicuri e sostenibili, rappresenterà un salto di qualità radicale nel trattamento delle ferite croniche, in particolare di quelle profonde, notoriamente difficili da gestire con le terapie esistenti.
Progetto HERCCULES (Horizon Europe)
HERCCULES mira ad accelerare l’applicazione della CCUS nell’Europa meridionale, dimostrando la fattibilità tecno-economica di due filiere CCUS su scala reale, ciascuna delle quali serve un cluster industriale con un potenziale di cattura di 10 MtCO2/a entro il 2030: (i) in Grecia, guidata dal settore del cemento; (ii) nel Nord Italia, guidata dall’integrazione sinergica delle industrie del cemento e dell’energia da rifiuti (EfW). Il progetto farà leva sui due siti di stoccaggio geologico di CO2 più avanzati dell’Europa meridionale (Prinos in Grecia e Ravenna in Italia) coinvolgendo i principali attori industriali del settore CCUS, realizzerà tre progetti pilota di cattura TRL7-8 e tre progetti pilota di mineralizzazione della CO2.
Progetto CaLby2030 (Horizon Europe)
CaLby2030 è un progetto europeo finanziato dal programma quadro Horizon Europe. L’obiettivo principale è quello di agire come strumento abilitante per raggiungere, entro il 2030, la diffusione commerciale della tecnologia Calcium Looping (CaL) utilizzando reattori a letto fluido circolante. Tre impianti pilota saranno utilizzati in Germania, Svezia e Spagna per dimostrare tassi di cattura di CO2 superiori al 99% in tre settori industriali difficili da decarbonizzare: cemento, acciaio e termovalorizzazione.
Progetto REBONE (Horizon Europe MSCA)
L’invecchiamento e i traumi pongono sfide formidabili al sistema muscolo-scheletrico, gravando sui sistemi clinici con difetti ossei di dimensioni critiche. Con il sostegno delle azioni Marie Skłodowska-Curie, il progetto REBONE mira a rivoluzionare la sostituzione dell’osso, utilizzando impianti personalizzati stampati in 3D e realizzati con ceramiche bioattive. Questa iniziativa multidisciplinare promette soluzioni su misura per migliorare i risultati clinici, materiali robusti che garantiscono l’affidabilità meccanica e tecnologie di produzione avanzate. Per ridefinire la salute delle ossa, l’approccio innovativo del progetto è la chiave per trasformare il modo in cui affrontiamo i difetti ossei di dimensioni critiche, garantendo un paradigma di trattamento personalizzato, efficace e affidabile. REBONE integra modelli in silico, metodi computazionali avanzati e tecniche di validazione, promettendo impianti su misura per un’osteointegrazione superiore.
Progetto PYSOLO (Horizon Europe)
La biomassa, con il suo elevato contenuto di carbonio, è un’alternativa ecologica e sostenibile agli idrocarburi convenzionali. Il riscaldamento della biomassa in assenza o con un apporto limitato di ossigeno (pirolisi) la converte in preziosi prodotti energetici: bioolio liquido, biochar solido e pirogas. Il progetto PYSOLO, finanziato dall’UE, prevede di rendere questo processo completamente rinnovabile fornendo il calore necessario al processo ad alta temperatura dall’energia solare concentrata (CSP), supportato da un sistema di accumulo di energia termica (TES) per i periodi in cui l’energia solare è insufficiente. Due ulteriori percorsi forniranno il calore quando sia il CSP che il TES saranno esauriti: la conversione di una frazione del prodotto di pirolisi disponibile e la conversione dell’elettricità in eccesso a basso costo da fonti di energia rinnovabili, tra cui il fotovoltaico e l’eolico, attraverso un sistema di riscaldamento elettrico (a induzione).
Progetto BOOSTER (Horizon Europe)
BOOSTER mira a migliorare la tolleranza alla siccità nel mais e nel teff, esplorando al contempo il potenziale di trasferimento delle specifiche caratteristiche di risposta alla siccità. Sfruttando le variazioni genetiche naturali per ottenere genotipi tolleranti alla siccità e sviluppando biostimolanti derivati da organismi viventi, il progetto BOOSTER intende sfruttare le risorse naturali disponibili per sviluppare nuove varietà di colture agricole tolleranti alla siccità.