La prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari sono in prima linea nel Green Deal Europeo e nella strategia UE “Farm-to-Fork”, volti a promuovere un sistema alimentare equo, sano e sostenibile. In particolare, l’Unione Europea mira a ridurre lo spreco alimentare pro capite del 30% a livello di vendita al dettaglio e di consumo entro il 2030 e a diminuire le perdite alimentari lungo la catena di produzione e fornitura. In tale contesto si inserisce il progetto europeo WASTEWISE, ufficialmente avviato il 1° novembre 2024, che contribuirà a raggiungere tali obiettivi: in particolare, WASTEWISE mira a progettare percorsi realistici per la prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari, al fine di offrire benefici comuni per la mitigazione dei cambiamenti climatici e la biodiversità. Il progetto valuterà anche le perdite nutrizionali e gli effetti socio-economici di rimbalzo derivanti dalla prevenzione e riduzione degli sprechi.
Lo spreco alimentare si verifica a tutti i livelli della filiera agro-alimentare, dalla produzione al consumo. Secondo Eurostat, nel 2021 all’interno dell’Unione Europea sono stati generati 58,4 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, pari a 131 chilogrammi a persona (con un valore di mercato associato di 132 miliardi di euro), causando 252 milioni di tonnellate di emissioni di CO2, oltre che lo sperpero delle risorse ambientali utilizzate per produrli, tra cui terra, acqua, fertilizzanti e altri beni. Allo stesso tempo, nell’UE oltre 37 milioni di persone fanno fatica a permettersi un pasto di qualità ogni due giorni. Ridurre e prevenire gli sprechi alimentari può aiutare a risolvere tutte queste sfide, poiché tali azioni possono avere un impatto positivo nel combattere le disuguaglianze economiche, la povertà e i danni ambientali. Tuttavia, l’impatto complessivo della riduzione e prevenzione degli sprechi deve essere valutato sistematicamente. Il progetto WASTEWISE, nel corso dei suoi tre anni e mezzo di attività, contribuirà ad affrontare queste sfide colmando le attuali lacune nei dati sullo spreco alimentare, includendo la valutazione dell’impatto ambientale (Life Cycle Assessment (LCA), Product Environmental Footprint (PEF)) ed adottando un approccio olistico nella valutazione dello spreco del cibo.
Colmare le lacune nei dati sulla gestione degli sprechi alimentari
Una delle principali sfide nella gestione dello spreco alimentare è legata alla quantificazione dello stesso dovuta alle differenze tra i vari metodi attualmente esistenti nella raccolta e misura dei dati. Tali differenze sono dovute principalmente ai seguenti fattori: 1) l’uso di definizioni diverse di perdita e/o spreco alimentare da parte degli Stati Membri dell’UE; 2) la mancanza di condizioni condivise riguardanti il limite del sistema; 3) l’incoerenza dei dati dovuta ai diversi metodi di quantificazione adottati. WASTEWISE affronterà queste problematiche esaminando la qualità di ciascun dato riportato e monitorando i dataset effettivi, identificando e colmando le lacune nei dati e fornendo informazioni più specifiche sui rifiuti alimentari a livello di sottogruppo alimentare.
Integrare la valutazione dell’impatto ambientale nella valutazione degli sprechi alimentari
Un’altra sfida critica è rappresentata dalla difficoltà nel combinare i dati sugli sprechi legati al cibo con i dati sugli impatti ambientali. WASTEWISE svilupperà metodologie per integrare la valutazione dell’impatto ambientale nella valutazione dello spreco alimentare, considerando anche gli effetti di rimbalzo derivanti dalla prevenzione e riduzione dello spreco alimentare. Nel complesso, WASTEWISE creerà una visione più olistica dell’impatto ambientale e delle perdite nutrizionali dello spreco alimentare, nonché delle implicazioni socio-economiche e ambientali connesse alla prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari.
Potenziare le politiche per la prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari
Le politiche attuali non riescono ad integrare il tema dello spreco alimentare in un quadro politico sostenibile: in primo luogo, a causa della natura complessa del sistema alimentare, è difficile prevedere l’impatto di diverse iniziative; in secondo luogo, i temi della prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari non sono affrontati nei vari piani nazionali per il clima e l’energia orientati a ridurre le emissioni di gas serra. Sulla base dei risultati ottenuti, WASTEWISE discuterà e proporrà raccomandazioni politiche e strumenti che possano contribuire a perseguire gli obiettivi ambientali dell’UE tramite la prevenzione e la riduzione dello spreco alimentare, sempre garantendo un approccio multilaterale. In questo modo, WASTEWISE garantirà progressi significativi nella lotta allo spreco alimentare, consentendo all’Europa di raggiungere gli obiettivi del 2030 e favorendo un’azione globale.
Il consorzio
Il consorzio del progetto WASTEWISE coinvolge 9 istituzioni rappresentanti 6 diversi paesi, comprendendo un’ampia gamma di competenze necessarie per raggiungere gli obiettivi scientifici del progetto. Inoltre, sono coinvolte diverse tipologie di istituzioni, necessarie per garantire il raggiungimento dei risultati ed impatti previsti, nonché lo sfruttamento dei risultati:
- EU CORE CONSULTING, Italia, Coordinatore – EUCORE
EUCORE è una società di consulenza che offre servizi di progettazione, gestione amministrativa e rendicontazione diretti a università, centri di ricerca, aziende, amministrazioni pubbliche, organizzazioni no-profit che desiderano partecipare a progetti di ricerca e cooperazione finanziati dall’Unione Europea (in particolare FP7, H2020 e ora Horizon Europe) o ad altre iniziative nazionali e internazionali. https://www.eucore.eu/
- NATURAL RESOURCES INSTITUTE FINLAND, Finlandia, Coordinatore Scientifico – LUKE
LUKE è un istituto di ricerca che opera all’interno del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste finlandese, il cui obiettivo è promuovere un’attività competitiva basata sull’uso responsabile delle risorse naturali rinnovabili, dando al contempo priorità al benessere generale e alla vitalità delle zone rurali. LUKE è un’organizzazione europea di ricerca leader nel settore dello sviluppo e delle applicazioni dell’LCA, nonché in diverse attività relative al monitoraggio, alla ricerca e all’innovazione nel campo dello spreco alimentare. https://www.luke.fi/en
- UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA, Italia – UNITUS
UNITUS, attraverso il Dipartimento per l’Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali, è un’istituzione accademica leader nella ricerca interdisciplinare e nell’istruzione, con l’obiettivo di far progredire la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologia relativa all’utilizzo, alla conservazione ed alla gestione dei sistemi biologici, forestali e agroalimentari. UNITUS conduce progetti di ricerca finanziati dall’UE incentrati sulla diffusione dell’innovazione nel settore agricolo, sull’approfondimento dell’eco-innovazione, sull’attuazione delle procedure di coinvolgimento degli stakeholders e sulla valutazione economico-finanziaria delle imprese agroalimentari. https://www.unitus.it/en/
- NATIONAL UNIVERSITY OF SCIENCE AND TECHNOLOGY POLITEHNICA BUCHAREST, Romania – NUSTPB
NUSTPB è un’università pubblica rumena che mira ad affermarsi come leader nei settori dei sistemi operativi e della gestione dei dati di ricerca, attraverso le sue iniziative di ricerca scientifica e didattiche. La missione di NUSTPB è quella di promuovere l’eccellenza scientifica e, attraverso la partecipazione allo sviluppo tecnologico, di formare una nuova generazione di esperti in sistemi operativi e servizi di gestione dei dati di ricerca. https://upb.ro/en/
- SWEDISH UNIVERSITY OF AGRICULTURAL SCIENCES, Svezia – SLU
SLU è un’organizzazione di natura accademica con vasta esperienza nella ricerca, nella promozione dell’innovazione e nell’istruzione focalizzata sullo spreco alimentare. All’interno del Dipartimento di Energia e Tecnologia, un gruppo di ricercatori di rilievo è impegnato nell’analisi dei sistemi ambientali e nell’ingegneria agricola, con un’enfasi prioritaria sui sistemi alimentari sostenibili e sulla riduzione dello spreco alimentare. Gli studi di SLU si sono finora concentrati principalmente sulla quantificazione dello spreco alimentare e sulla valutazione delle iniziative di riduzione dei rifiuti nei settori della vendita al dettaglio, dell’industria ed alberghiero. Il gruppo di ricerca di SLU possiede inoltre una solida esperienza nella quantificazione e nell’analisi dei rifiuti, oltre che nell’LCA. https://www.slu.se/en/
- ESPIGOLADORS FOUNDATION, Spagna – ESP
ESP è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di ricerca orientata all’azione e che utilizza nuovi approcci partecipativi per promuovere la creazione di conoscenze sui sistemi agroalimentari sostenibili, sulla sovranità alimentare e sulle perdite e gli sprechi alimentari, con l’obiettivo di creare un modello scalabile e adattabile che riduca efficacemente lo spreco. ESP ha inoltre esperienza nel coinvolgimento dei decisori politici, essendo stato uno dei principali enti che ha contribuito allo sviluppo di due leggi incentrate sulla prevenzione delle perdite e degli sprechi legati al cibo. https://espigoladors.cat/en/
- ELHUYAR FOUNDATION, Spagna – ELH
ELH fornisce servizi di comunicazione di alto livello, studiati su misura per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti, con una vasta esperienza in diversi campi della conoscenza, in particolare nella generazione di contenuti, nella divulgazione scientifica e tecnologica e nella comunicazione attraverso diverse piattaforme mediatiche. ELH ha acquisito una notevole esperienza nelle iniziative europee, partecipando a diversi progetti finanziati dall’UE. https://www.elhuyar.eus/en
- UNIVERSITÀ DI BOLOGNA, Italia – UNIBO
UNIBO, attraverso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, è una rinomata istituzione accademica nella ricerca in campo agro-alimentare, con particolare riferimento alla gestione dei fattori produttivi, alla gestione sostenibile delle catene produttive, all’ambiente, allo sviluppo socio-economico, all’analisi della sostenibilità economica e territoriale ed alla valutazione delle politiche relative ai sistemi agroalimentari locali, europei e internazionali. https://www.unibo.it/en/homepage
- AGROSCOPE, Svizzera – AGR
AGR è il principale istituto di ricerca in campo agricolo della Svizzera ed è associato all’Ufficio Federale dell’Agricoltura, che opera sotto l’autorità del Dipartimento Federale dell’Economia, dell’Istruzione e della Ricerca. Attraverso la sua attività, AGR fornisce un contributo significativo allo sviluppo di un’industria agricola e alimentare sostenibile, garantendo al contempo la conservazione dell’ambiente, e partecipa a diversi progetti di ricerca dedicati a trovare soluzioni per la quantificazione dei rifiuti al fine di ridurre lo stress ambientale. https://www.agroscope.admin.ch/agroscope/en/home.html
Per maggiori informazioni sul progetto WASTEWISE:
Manex Urruzola – Communication and Dissemination Manager
m.urruzola@elhuyar.eus